Dall’8 all’11 maggio si è tenuta la settima edizione di Rome Video Game Lab, il festival che promuove il videogioco come prodotto sociale, culturale e artistico. La casa di questa iniziativa è stata WeGil, location storica posizionata nel cuore di Trastevere, uno dei quartieri più celebri di Roma.

Diverse le iniziative che hanno coinvolto oltre 50 studi di sviluppo italiani e 18 ospiti internazionali provenienti da diversi paesi dell’Europa e dell’Asia. A partire dai meeting business, che hanno offerto l’occasione agli sviluppatori di confrontarsi con decine di buyer nazionali e internazionali per presentare i propri progetti e gettare le basi per possibili future collaborazioni. Tra i vari ospiti internazionali presenti: Matt Spencer, Vice President EMEA & APAC Sales di Take Two; Gianluca Vatinno, Senior Game Developer di ustwo games; Romy Halfweeg, Event Manager di Courage; Jehanne Rousseau, Writer & Worldbuilder, ex-CEO di Spiders; Mark Choi, Compositore e Giurato BAFTA; Toby Coleman, Senior Technical Account Specialist di Komodo; Andri Weidmann, CEO di Metaroot; Claire Barilla, Publishing Production Consultant di Astra Logical; Sanghoon Park, Team Manager & Business Development Team di Netmarble; Zhan Xiao Yan, Public Affairs Director di Kuro Games. Non sono mancati nemmeno rappresentanti istituzionali e territoriali come: Benjamin Noah Maričak, Head of Video Games & New Tech del Croatian Audiovisual Center; Sava Andreea, Event Organizer della Romanian Game Developers Association; Mitchell Lagran, CEO di Ever Curious Entertainment e rappresentante di Sustainable Games Alliance.
A popolare nel corso dei quattro giorni un’intera area di Rome Video Game Lab ci ha pensato l’Indie Showcase, fiore all’occhiello della scorsa edizione del festival, che ha visto l’esposizione di numerosi videogiochi indie made in Italy capaci di attirare le famiglie e il grande pubblico di giocatori di Roma. Alcuni dei titoli esposti: Motoscafo di Lost Satellite; Poker Monsters di Un-Lock Studio; Project Burden di Leftovers Games; Ale Abbey – Monastery Brewery Tycoon di Hammer&Ravens; Gauntlet Force: Rise of the Machines di Forge Studios; Revver e Slackers – Carts of Glory di Falling Saints; Pristine Words di Pochi Studio; Whispers Of Leyla di Studio Bora; Roots in the Sky – The Hand of Glory 2 di Madit Entertainment; The Adventures of Tango Rio di Bean Adventure Agency; Rising Army di Arkbits; Condominium di Matteo Lippera.

Il pubblico che ha partecipato al festival ha preso parte anche a numerosi talk con ospiti del settore, workshop pensati per gli studenti, tornei videoludici e diverse altre iniziative. Infine, Durante la settimana del festival si è tenuta su Steam la promozione digitale Indie Assemble, festa mondiale dei videogiochi indie organizzata da Excaliber, a cui hanno partecipato oltre 600 studi di sviluppo provenienti da tutto il mondo con più di 1.200 videogiochi.
“Il Lazio può essere considerato un vivaio del gaming specializzato. Professionisti, sviluppatori e imprese compongono il cosmo dei videogiochi e delle applicazioni virtuali al servizio non solo dell’intrattenimento, ma soprattutto di obiettivi educativi e culturali” commenta Roberta Angelilli, Vicepresidente della Regione Lazio e Assessore allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione. “Un comparto sul quale la Regione Lazio intende tenere alta l’attenzione anche come soggetto propulsore attraverso il sostegno degli operatori ad eventi di promozione internazionale quale è il Rome Video Game Lab, festival internazionale degli applied games, vetrina per le imprese e occasione di incontro che vede insieme Regione Lazio, attraverso Lazio Innova, e la Camera di Commercio di Roma, con il supporto dell’Azienda Speciale Sviluppo e Territorio.” A questo indirizzo sono disponibili le interviste fatte agli 8 studi di sviluppo con sede nel Lazio che hanno avuto la possibilità di partecipare alle attività B2B del festival con il supporto di Regione Lazio.

Rome Video Game Lab è stato prodotto da Q Academy, con il supporto della Regione Lazio e della Camera di Commercio di Roma, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Agenzia ICE, con il patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale, con il sostegno di Cinecittà e il supporto organizzativo di Excaliber.
Appuntamento alla prossima edizione di Rome Video Game Lab!




